Vertenza Aqp, incontro su proprietà pubblica e relazioni sindacali

08 -01-2016

Si è tenuto nella giornata di martedì 22 dicembre presso la Presidenza della Regione Puglia l’incontro tra il capo Gabinetto della Regione Puglia Claudio Stefanazzi, i vertici aziendali di AQP Ing. Nicola Costantino Amministratore Unico, Nicola Di Donna Direttore Generale e Pietro Scrimieri Direttore del  personale e le Segreterie Regionali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil insieme a rappresentanze sindacali aziendali, territoriali.

Come da richiesta delle organizzazioni sindacali nel corso dell’incontro si sono affrontati in particolar modo i temi riguardanti l’attuazione del piano industriale di AQP e le prospettive dell’azienda in vista della scadenza nel 2018 della concessione della gestione del servizio idrico integrato.

Da parte nostra abbiamo ribadito la rilevanza per la nostra Regione del programma di investimenti previsti di circa 750 milioni di euro segnalando la necessità di rimuovere ogni ostacolo di carattere procedurale alla sua piena attuazione.

Al tempo stesso abbiamo sostenuto la necessità di ampliare e rafforzare la previsione del piano industriale sia in ordine alla dote finanziaria degli investimenti che per i piani di assunzione del personale.

Ciò per corrispondere appieno alle effettive esigenze del servizio idrico riguardo prioritariamente agli impianti di potabilizzazione e depurazione nonché alle potenzialità e al ruolo che AQP può svolgere in prospettiva.

L’AQP, infatti, sta sempre più diventando un punto di riferimento per le aziende del settore a livello meridionale e di tutta l’area dei balcani con la realizzazione in corso di collaborazioni di vario tipo a riprova della qualità tecnico-professionale di azienda e lavoratori accresciuta in questi anni.

Ovviamente la possibilità di rafforzare il piano di investimenti con una proiezione non solo a breve ma su un arco temporale di più anni è legata a come viene affrontata con chiarezza e il prima possibile la scadenza del 2018 da parte del governo regionale e quello nazionale.

Su questo argomento quindi abbiamo chiesto l’apertura di un confronto  a breve per esaminare le soluzioni più congrue che secondo noi devono comunque assicurare:

a) la conferma della proprietà pubblica di AQP anche alla luce dell’esperienza positiva e dei risultati conseguiti dall’azienda specie in termini di impiego degli utili di bilancio per finanziare gli investimenti;

b) il mantenimento e il rafforzamento del carattere aziendale-industriale di AQP escludendo ogni ipotesi di gestione che porta alla commistione di ruoli tra amministrazione, ruolo della politica e conduzione dell’azienda.

A maggior ragione riteniamo questa caratteristica debba valere per la gestione del personale e delle relazioni sindacali che non possono essere ingabbiate da logiche burocratiche.

È necessario per noi quindi portare a compimento in maniera positiva e condivisa i processi avviati con varie intese sindacali quali quelle su orari, premio di partecipazione, griglie di inquadramento professionale, e al tempo stesso proporre un salto di qualità nel sistema di relazioni sindacali e partecipazione dei lavoratori partendo dalla piena attuazione e rivisitazione del protocollo sulle relazioni sindacali del 2012, anche alla luce delle proposte contenute nella piattaforma sindacale per il rinnovo del contratto nazionale Gas Acqua.

Infine abbiamo proposto di affrontare in maniera complessiva:

a) il tema delle possibili internalizzazioni di attività fondamentali per l’azienda anche sulla base della positiva esperienza del Contact Center dove si è evitata la terziarizzazione del servizio e di quella avviata per la manutenzione specialistica;

b) la realtà degli appalti a partire dai diritti e dalle condizioni dei lavoratori interessati.

Da parte sua il Dott. Stefanazzi ha rappresentato l’impegno della Regione Puglia in collaborazione con i vertici aziendali di AQP a ricercare nel più breve tempo possibile una soluzione “tecnica” per affrontare la scadenza del 2018 tale da assicurare la piena operatività dell’azienda, la totale proprietà pubblica, la possibilità di ampliare il programma di investimenti rispetto alle effettive necessità e potenzialità esistenti, la conferma del carattere aziendale-industriale della gestione di AQP.

Preso atto da parte nostra di questi impegni che valutiamo positivamente si è deciso comunemente di riconvocare per il 21 gennaio una riunione tra le parti per avviare un confronto sulle ipotesi e le proposte che la Regione intendepresentare entro quella data in merito alla scadenza del 2018.

 

FICLTEM CGIL, D’Isabella Luigi

FEMCA CISL, Lozito Danilo                                                                        

UILTEC UIL, Lupelli Filippo


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