Protocollo vaccinazioni in azienda, servirà  confronto con sindacati

Il commento di CGIL, CISL e UIL Puglia alla firma del protocollo: bene le vaccinazioni in azienda, chiediamo coinvolgimento ASL territoriali e confronto costante con le aziende

10-05-2021 10:39:03

“Ancora una volta le organizzazioni sindacali hanno fatto la loro parte con responsabilità, firmando l’accordo odierno che permetterà di accelerare la campagna vaccinale al fine di mettere in sicurezza i lavoratori e le lavoratrici delle aziende che aderiscono. Ma sia chiaro che quello che firmiamo non è un accordo in bianco: è imprescindibile la garanzia di un coinvolgimento costante delle organizzazioni sindacali e degli organismi preposti per la verifica del rispetto delle regole contenute nel Protocollo nazionale. Chiediamo che vi sia un confronto costante con sindacati, delegati, Rls, Asl territoriali”. È il commento dei segretari generali di Cgil Cisl Uil di Puglia – Gesmundo, Castellucci e Busto - al protocollo sottoscritto dalla Regione Puglia con sindacati e associazioni datoriali per le attività straordinarie di vaccinazione anti Co-vid-19 nei luoghi di lavoro, secondo quanto previsto dall’accordo nazionale del 6 aprile scorso.  

“Nel momento stesso in cui si forniscono indicazioni operative per la realizzazione di piani aziendali strumentali alla vaccinazione di lavoratori e lavoratrici, di fatto costituendo come è scritto nel protocollo attività di sanità pubblica – spiegano Cgil Cisl Uil regionali – importante sarà il coinvolgimento delle asl territoriali e il richiamo al rispetto dei Protocolli nazionali in tema di sicurezza. È ovviamente per noi implicita la volontarietà dell’adesione da parte di lavoratrici e lavoratori”.  

“Sperando ora in una disponibilità di vaccini tale da consentire l’avvio di questa campagna – concludono i segretari Gesmundo, Castellucci e Busto -, la speranza è che si acceleri e si mettano in sicurezza tanta parte di lavoratori e lavoratrici che pur risultando essenziali durante tutta la pandemia non hanno avuto priorità nella campagna vaccinale predisposta dal Governo: pensiamo a chi opera nel commercio alimentare così come nei trasporti, nella logistica, nell’igiene urbana. Va da sé che come organizzazioni sindacali rivendicheremo un confronto costante per l’attuazione del piano e con la nostra rete di delegati ed Rls, vigileremo affinché le procedure avvengano nel rispetto dell’intesa nazionale e senza discriminazioni o di contro ricatti a danno di chi lavora”.


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