Domani 18 novembre anche in Puglia la mobilitazione della Cgil per un “Servizio Sanitario Nazionale pubblico, universale e di qualità”

18 -11-2011

La sanità, insieme alla scuola, soni tra i settori maggiormente colpiti dalle scelte dissennate del passato Governo, che hanno messo in discussione la stessa esigibilità dei diritti fondamentali e costituzionalmente garantiti, quali sono questi delicati settori.

Tagli di 12 miliardi tra il 2010 ed il 2011, 1 miliardo in meno per l’edilizia sanitaria, ticket, tagli indiscriminati del personale e blocco del turn-over, blocco dei contratti e della contrattazione oltre all’iniquità del prelievo forzoso oltre i 90 mila euro ,non richiesto ai lavoratori privati, mostrano che il servizio nelle sue garanzie universali è ormai messo pesantemente in crisi.

Ed in crisi sono messi i LEA specie in Puglia, anche a seguito dell’imposto Piano di Rientro. Un piano che ha comportato accorpamenti e chiusure di ospedali, licenziamenti del personale e blocco del turn-over, la mancata attivazione della rete territoriale dei servizi, una apertura smodata quanto obbligata al privato, anche a seguito degli aggravati costi del servizio pubblico - su cui pesano come un macigno i super ticket. Il rischio è non solo l’abbandono del servizio da parte dei cittadini, ma anche un minore introito per le casse del sistema sanitario pubblico.

Nelle piazze e nei presidi ospedalieri della Puglia la Cgil incontrerà lavoratori e cittadini ai quali illustrerà le proposte ,rivolte dal sindacato al Governo e alla Conferenza delle Regioni, per rilanciare il SSN.

Le proposte, sulle quali si è già avviato il 16 novembre scorso il confronto con il Presidente della Conferenza delle Regioni, prevedono: l’abolizione del super ticket di 10 euro; la riconversione della rete ospedaliera con maggior impulso ai servizi territoriali a all’integrazione socio-sanitaria; lo sblocco delle assunzioni; la rimodulazione  dei piani di rientro, rendendoli sostenibili per le Regioni; la possibilità di utilizzare i risparmi da questi derivati per l’attivazione di servizi alternativi; la garanzia della sostenibilità dei LEA;  l’apertura della gestione del SSN alla partecipazione democratica.

 

La piattaforma della Cgil scaricabile da:

http://www.cgil.it/Archivio/EVENTI/Sanit%C3%A0%20Fondamentale%20Diritto'%20-%2018%20novembre%202011/Documento_salute_fondamentale_diritto.pdf

 

In allegato alcune tra le più significative iniziative organizzate sul territorio regionale.


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