Nel Salento la Carovana della Legalità della Cgil nazionale

04 -12-2014

Fa tappa a Lecce, giovedì 4 dicembre, dalle ore 11, la Carovana della Legalità della Cgil. Il viaggio è partito il 27 ottobre da Milano e sta attraversando tutta l'Italia. A bordo del furgone della legalità vengono raccolti racconti, storie, esperienze, fatti di vita concreta per testimoniare il rapporto vitale e indissolubile tra legalità e lavoro. Ogni tappa viene raccontata attraverso immagini video, girate anche con cellulari, proveniente dalle strutture della Cgil, dai lavoratori, dai cittadini e da chiunque voglia contribuire alla realizzazione di un film documentario dal titolo "Legalità Every Day".

 

Quattro le tappe pugliesi: dopo Bari (1°dicembre) e Foggia (3 dicembre), il 4 a Lecce e il 5 a Taranto.

A Lecce la Carovana partirà domani dalla sede della Cgil di via Merine intorno alle ore 11. Il percorso prevede delle soste in luoghi compromessi dalla criminalità e dall’illegalità: tra questi, sulla strada per Torre Chianca, dove si trova un immobile sequestrato (ex depositeria giudiziaria) e nell’area di Ugento nelle zone dei terreni compromessi da rifiuti interrati.

 

La CGIL rilancia in questo modo il suo impegno per costruire un Paese libero dal peso dei fenomeni di illegalità che lo rendono economicamente debole e ne riducono soprattutto gli spazi di contrattazione e mediazione sociale. La legalità è una priorità politica ed economica ed è condizione imprescindibile per garantire al Paese tenuta democratica e sviluppo.

 

Domani a Lecce inizia anche la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare “Gli appalti sono il nostro lavoro, i diritti non sono in appalto” che ha tra i suoi obiettivi quello di contrastare con l’illegalità e le infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici, in un processo di continua deregolamentazione che rende inefficaci anche i controlli.

 

Secondo i dati dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, sono 150 i beni “confiscati” nei Comuni della provincia di Lecce. Di questi solo 71 sono stati riassegnati dall’Agenzia alla disponibilità dello Stato per il riutilizzo, ma solo una minima parte con progetti di riutilizzo già attivi. Sono invece 28 le aziende confiscate, di cui 18 in gestione dell’amministratore giudiziario.

 

Nel pomeriggio, alle 16, le attività della Carovana proseguono con un dibattito a Palazzo Codacci Pisanelli (viale dell’Università Lecce) nell’Aula Ferrari. Coordina Antonella Cazzato, segretaria Cgil Lecce,  saluta il rettore dell’Ateneo salentino Vincenzo Zara, intervengono Salvatore Arnesano, segretario generale Cgil Lecce, i professori Maurizia Pierri (Dipartimento di Scienze Giuridiche Unisalento), del Guglielmo Forges Davanzati (Storia del pensiero economico), Maurizio Manna Referente di Libera Lecce  e Nicola Marongiu, responsabile area welfare Cgil Nazionale.


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