No al Tfm per i consiglieri regionali: lettera aperta ed elenco adesioni

17-07-2023 14:32:34

Quasi quaranta sigle del mondo del lavoro, dell'impresa, della cittadinanza attiva, del volontariato, dell'impegno civile e politico, del sindacato studentesco, hanno sottoscritto una lettera aperta al Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, alla Presidente del Consiglio regionale della Regione Puglia, Loredana Capone, e a tutti i Consiglieri regionali, invitandoli ad attivarsi affinché sia ritirato il provvedimento che reintroduce, in modo retroattivo, il trattamento di fine mandato. "Evitate di adottare un provvedimento che aumenterebbe la distanza delle istituzioni dai cittadini e dalle cittadine e la diffidenza nei confronti di chi ha l’onore e l’onere di rappresentare tutti i pugliesi. Sarà un vantaggio per tutti, per la nostra democrazia", si legge nella lettera.

Un appello aperto alla sottoscrizione di altre sigle di rappresentanza sociale e politica così come a personalità del mondo della politica e della cultura. Per sottoscrivere l'appello è possibile inviare una mail di adesione a [email protected].

Di seguito il testo integrale della lettera aperta.

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Al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano Alla Presidente del Consiglio regionale della Puglia Loredana Capone A tutti i consiglieri regionali.

Ci rivolgiamo con questa lettera aperta a voi, rappresentanti di tutti i cittadini e tutte le cittadine pugliesi. Siamo certi che siete preoccupati quanto noi della crescente distanza delle istituzioni politiche dalle persone, della diffusa disaffezione dall’idea che chi partecipa alla gestione della cosa pubblica, a ogni livello, sia effettivamente impegnato a tutelare il bene comune. L’astensione dal voto ha raggiunto percentuali che testimoniano un grave deficit di partecipazione e legittimazione democratica. Ne siamo e ne siete consapevoli.

Inoltre il nostro Paese e ancor di più la nostra regione vivono momenti difficili. Il Mezzogiorno suo malgrado presenta gap economici e sociali con il resto del Paese e delle regioni europee tale da aver fatto destinare all’Italia la fetta più grande delle risorse del piano comunitario Next Generation EU, necessarie proprio a colmare quei divari di sviluppo, servizi, opportunità, qualità della vita. Dobbiamo fare i conti con le sfide delle transizioni energetiche, ambientali, per migliorare il sistema produttivo e l’offerta di lavoro contro il rischio dell’autonomia differenziata. In Puglia secondo l’Istat il 27,5 per cento delle famiglie vive una condizione di povertà relativa, ed è altissimo è il numero delle crisi produttive. Siamo una regione che presenta ancora ritardi nel garantire servizi fondamentali come quelli alla salute, che sconta deficit organici nella pubblica amministrazione, che fatica a rispondere alle istanze dei cittadini e delle imprese. E dalla quale continuano a emigrare troppi giovani. Siamo tutti impegnati a rispondere a queste emergenze, a sfruttare le opportunità offerte dai finanziamenti legati al Pnrr e alla programmazione europea 2021-2027. Per creare condizioni di vita migliori per tutti, per gli anziani e le anziane che vivono di pensioni minime, per i giovani e le donne prive di occupazione, per i lavoratori, le lavoratrici, gli stessi imprenditori. Per rendere ancora più attrattiva la nostra regione.

Per tutte queste ragioni, la scelta di reintrodurre l’indennità di fine mandato, abrogata qualche anno fa dalla stessa aula del Consiglio, rappresenta uno schiaffo a tutte le persone che oggi vivono condizioni di povertà e difficoltà, con i redditi e le pensioni erose dall'inflazione reale a doppia cifra. E per le quali non saranno sufficienti le modeste misure assistenziali recentemente stanziate dal governo nazionale. Lo stesso Presidente Emiliano, tempo fa, ebbe a dire che gli undicimila euro lordi percepiti da ogni consigliere tra indennità e sostegno alle spese per l’esercizio di mandato era “un po’ troppo di questi tempi”. Addirittura si spinse a richiedere l’abrogazione totale dei vitalizi e la riduzione delle indennità. Così come si adoperò due anni fa per abrogare la norma che sotto ferragosto provava a reintrodurre la stessa indennità di fine mandato. Allora disse che tutto avvenne a sua insaputa, oggi non può dire la stessa cosa.

Vi invitiamo a ritirare questa proposta prima del Consiglio regionale previsto per martedì 25 luglio. Evitate di adottare un provvedimento che aumenterebbe la distanza delle istituzioni dai cittadini e dalle cittadine e la diffidenza nei confronti di chi ha l’onore e l’onere di rappresentare tutti i pugliesi. Sarà un vantaggio per tutti, per la nostra democrazia.

In caso contrario, Gentile Presidente Emiliano, Presidente Capone, consiglieri tutti, noi e le nostre organizzazioni non rimarremo in silenzio. Siamo pronti a manifestare contro una norma che riteniamo sbagliata e improvvida: lo dobbiamo ai nostri iscritti, ai vostri stessi elettori e a tutti i cittadini della nostra regione.

Cgil Puglia

Confindustria Puglia

La Giusta Causa

Legacoop

Confcooperative

Confapi

CNA

Claai Puglia

Confesercenti Puglia

Casartigiani

Confcommercio

Confartigianato

Anpi puglia

Libera Puglia

Acli Puglia aps

Arci

Luciano Canfora

Nichi Vendola

Rete donne costituenti Puglia

Auser Puglia

Unione degli studenti Puglia

Rete della conoscenza Puglia

Link Bari

Zona Franka

Radici Future produzioni

Aps Giraffa

Ass. Mauriziana Knapathi Mariammen

Ass. La Scossa

Padri Comboniani

Migrantis

Comitato per la pace di Bari

Periplo ODV

Officina della legalità

Greenaccord Puglia

Anche noi - cittadinanza attiva ODV

Mama Africa

Associazione Libertiamoci

Associazione Luca Odv

Ass. M.I.I.R (Mediazione Interculturale in Rete)

Antigone Puglia onlus

Forum Terzo Settore Puglia

Alleanza contro le povertà in Puglia

Sud Est Donne aps

Associazione Impegno Donna

Movimento Visione Comune Martina Franca

Stati generali delle donne Aps 

Educhiamoci alla pace

convochiamociPerBari ODV 

Coop. Doc. UnSoloMondo

Associazione Alma Terra

Effetto Terra Bari 

Associazione Nigeriani in Puglia

Associazione Bangladeshi in Puglia

Comunità palestinesi Puglia e Basilicata

Associazione Nuova Eritrea Puglia

Oasi2 San Francesco

Origens Ets

Sinistra Italiana

Rifondazione Comunista 

Partecipazione attiva

Associazione Centro Assistenza Malati Aids - sede regionale LILA

Ruggiero Crudele, Coordinatore provinciale ItaliaViva BAT

Consorzio Meridia di Cooperative Sociali

Azione Cattolica di Puglia

Argomenti 2000 coordinamento regionale 

Movimento Civico "Articolo 97. Liberi e Trasparenti" Trani

(adesioni in aggiornamento)

 

 

 

 

 

 

 


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