Non solo l'8 marzo, un incontro all'Università di Bari su diritti e discrminazione di genere

07-03-2017 10:25:31

“Non solo l’8 marzo. Diritti in 7 minuti” è il titolo dell’iniziativa promossa a Bari in occasione della Giornata internazionale della donna. L’iniziativa, inizialmente programmata in altra sede, per il numero di adesioni e presenze si terrà mercoledì a partire dalle ore 9.30 presso l’Aula Aldo Moro dell’Università degli Studi di Bari. A promuovere l’incontro la Cgil Puglia, la Camera del Lavoro di Bari, la Federazione Lavoratori della Conoscenza regionale, la Rete della Conoscenza, il coordinamento universitario di LINK e l’Unione degli Studenti.

 

Nella giornata in cui un cartello di associazioni a livello globale ha indetto manifestazioni e scioperi – dall’America all’Europa – la Cgil e le associazioni studentesche proveranno a riflettere sulle diseguaglianze e su come povertà e precarietà non aiutano le donne a sottrarsi dalla violenza. Spunto del dibattito la proiezione del fil “7 Minuti” (da cui il titolo dell’iniziativa) un film uscito in sala a novembre scorso che racconta l’incertezza di alcune lavoratrici di un’azienda tessile – donne, madri, figlie – di fronte alla richiesta dei proprietari dell’azienda tessile di cui sono dipendenti di ridurre di sette minuti la pausa pranzo. Al consiglio di fabbrica la responsabilità di decidere per tutte se accettare il diktat, con uno sviluppo del dibattito acceso che farà emergere storie e speranze di vite tra loro diverse.

 

In una terra dove l’occupazione femminile è ferma al 30 per cento e dove ancora in alcuni settore – in primis quello agricolo e nei servizi – persistono differenze salariali di genere, e a fronte della crescente precarietà che colpisce le donne che scelgono la maternità, costrette nel 50% dei casi a lasciare il proprio lavoro. Riteniamo importante che nel nostro Paese alla generale mobilitazione contro la violenza si affianchi la rivendicazione di un’effettiva parità di genere, in un momento in cui l’attacco ai diritti del lavoro e di cittadinanza vede soccombere soprattutto le donne sul piano del salario e del ruolo sociale. Mentre vengono tagliati i servizi, il lavoro di cura rimane prepotentemente sulle spalle delle donne, ostacolandone la piena realizzazione professionale e sociale. Questi e altri temi saranno affrontati nel corso del dibattito che seguirà la proiezione del film.

 

Sono previsti gli interventi di Stella Laforgia, docente di Diritto del Lavoro dell’Università, e di Raffaella Patimo, docente di Economia entrambe dell’Università di Bari; della segretaria generale della Cgil di Bari, Gigia Bucci; di Carolina Velati, di Link Bari. A moderare i lavori Sara Acquaviva, di Rete della Conoscenza Puglia, Porterà i saluti Rosa Gallelli, docente di pedagogia e coordinatrice del Centro interdipartimentale di ricerca per gli studi sulla Cultura di Genere dell’Università di Bari. Porteranno una testimonianza lavoratrici del mondo della scuola, dell’agricoltura, dei call center. Concluderà i lavori la segretaria regionale della Cgil Puglia, Antonella Morga.

Risorse

News correlate



Condividi sul tuo social preferito