Seminario Cgil su Pon Legalità, 360 milioni per le regioni del Sud

Mercoledì 11 aprile dalle ore 10 a Bari presso la Sala Trulli della sede regionale della Cgil Puglie. Finanziabili progetti di contrasto alla corruzione e racket e per l'accoglienza dei migranti

06-04-2018 12:29:35

Crescita, inclusione, occupazione, opportunità. Per la Cgil Puglia sono le parole con cui declinare il PON Legalità 2014-2020, un piano operativo nazionale di investimenti che interessa le regioni del Mezzogiorno – Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia – e che presenta però ritardi preoccupanti, al punto che non sono stati ancora emanati i bandi e quindi non è ancora aperto l’accesso ai finanziamenti per eventuali progetti.

Per discutere del programma – affidato dalla gestione del Ministero dell’Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza – finanziato con fondi Fesr e Fse, per coglierne le ricadute possibili su una regione come la Puglia, alle prese con fenomeni criminali rilevanti che inquinano , mettono a rischio la libera attività economica ,oltre che istituzionale e quindi la stessa libertà dei cittadini, la Cgil ha organizzato un seminario per mercoledì 11 aprile, presso la Sala Trulli della sede regionale in via Vincenzo Calace 4, a partire dalle ore 10.

“Il programma – spiega la segretaria regionale della Cgil Puglia, Antonella Morga – mette a disposizione oltre 360 milioni di euro per progetti che insistono su cinque assi: rafforzamento dell’azione della Pubblica amministrazione nel contrasto a corruzione e criminalità organizzata; rafforzamento delle condizioni di legalità delle aree strategiche per lo sviluppo economico; favorire l’inclusione sociale attraverso il recupero dei patrimoni confiscati e la diffusione della legalità; migliorare le competenze della PA nel contrasto alla corruzione e alla criminalità organizzata. Al Governo italiano è stato riconosciuto in sede di Comunità Europea un ulteriore finanziamento aggiuntivo in relazione a progetti di accoglienza e integrazione per i migranti”. Tutti temi di strettissima attualità e cogenza per la Puglia, “la regione dei ghetti tristemente noti, dove trovano rifugio migliaia di lavoratori agricoli stagionali e non, ma anche la regione che con Foggia è stata solo qualche settimana fa sede della manifestazione nazionale della Giornata della Memoria indetta da Libera e Avviso Pubblico. Territorio il nostro che presenta una criminalità organizzata – dal Salento al Gargano – finita sotto la lente della Commissione parlamentare antimafia perchè potente, violenta e ricca, dotata di armi con le quali ogni giorno prova a inquinare l’economia e a condizionare la vita pubblica. Ne sono  prova i due consigli comunali sciolti per mafia proprio nel Foggiano”.

Al seminario promosso dalla Cgil Puglia interverranno, oltre Antonella Morga, Valentina D’Urso, dell’Autorità di gestione nazionale del PON; Roberto Venneri, dell’Autorità di gestione del POR Puglia; Iolanda Rolli, Prefetto e Commissionario straordinario del Governo per la Capitanata; Domenico Vitto, Presidente dell’Anci Puglia; Luciano Silvestri, responsabile del Dipartimento legalità della Cgil nazionale. All’iniziativa sono stati invitati e interverranno anche Mario Dabbicco e Davide Giove, rispettivamente presidente di Libera e Arci Puglia, tra le associazioni con cui la Cgil collabora quasi quotidianamente all’interno della rete regionale dell’antimafia sociale.


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