Sicurezza sul lavoro in edilizia e agricoltura, patto Cgil-Inail

18-11-2019 14:56:00

È stato presentato questa mattina presso la Sala Trulli della sede regionale della Cgil a Bari l’accordo di collaborazione che la confederazione ha sottoscritto con l’Inail Puglia in materia di salute e sicurezza sul lavoro nei settori dell’edilizia e dell’agricoltura. Nato da un avviso pubblico dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni, prevede l’attivazione di percorsi di formazione e informazione a favore dei lavoratori dei due in materia di prevenzione e sicurezza, anche con la stampa di guide e opuscoli multilingue

“L’edilizia e l’agricoltura sono fortemente caratterizzati da lavoro precario, sfruttamento, nero – spiega Pino Gesmundo, segretario generale della Cgil Puglia -. Tutti elementi che tolgono potere contrattuale al lavoratore che non può reclamare misure di sicurezza adeguate. E ovviamente lo espongono a un maggior rischio anche per la natura spesso stagionale dell’impiego. A volte non si ha piena o nessuna conoscenza delle norme di prevenzione: sfruttando il legame che abbiamo con i lavoratori vogliamo spingere a maggiore consapevolezza oltre che conoscenza delle misure da rivendicare, per evitare infortuni o esposizione ad ambienti o procedure che protratte portano a malattie professionale. Il tutto sfruttando la nostra rete territoriali e la vicinanza a chi lavora. In modo da far emergere le zone grigie e fornire strumenti di conoscenza”.

“Per un istituto come il nostro si tratta di una importante collaborazione – ha affermato Mario Longo, direttore dell’Inail Puglia -. Negli anni grazie a interventi legislativi abbiamo ampliato nostre funzioni che hanno una grande rilevanza sociale: sostenere la cultura della sicurezza e della prevenzione, assicurare dai rischi, garantire assistenza ai lavoratori e proteggere la salute grazie alla ricerca. Al centro della nostra azione c’è la persona, perché il lavoratore non è uno strumento”.

Agricoltura ed edilizia sono infatti tra i settori più esposti a rischio infortuni e malattie professionali, e in Puglia rappresentano un pezzo importante dell’economia e del panorama imprenditoriale regionale. Nel 2018 il settore delle Costruzioni in Puglia ha registrato oltre 31mila denunce di infortunio, lo stesso numero di quelli verificatisi in agricoltura. A livello generale, gli infortuni sul lavoro che in Puglia nel periodo gennaio-settembre 2019 sono stati 22.599 (in lieve calo dello 0,5% rispetto al 2018), mentre gli infortuni mortali sono in aumento, 49 nei primi nove mesi dell’anno contro i 46 dello stesso periodo del 2018. In aumento anche le malattie professionali, 2.749, +14% rispetto allo scorso anno.

Dopo la presentazione ha preso il via il primo degli incontri formativi degli operatori Inca Cgil che faranno poi divulgazione tra i lavoratori, e che ha interessato la struttura Inca della Camera del Lavoro Metropolitana di Bari. Nel corso dell’incontro quattro comunicazioni su specifiche tematiche: Lorenzo Cipriani su “Il fenomeno infortunistico in agricoltura ed edilizia”; Massimo Cervellati su “La sicurezza in agricoltura”; Pasqualino Borgese su “La sicurezza in edilizia”; Mario Tavolaro su “Aspetti sanitari e primo soccorso”.


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